L’ETA uccide il Capo del Governo Spagnolo, il franchista Luis Carrero Blanco.

Luis Carrero Blanco era un militare franchista della prima ora.
Di famiglia ricca, conosce Franco nel 1934  e si unisce alla sua rivolta due anni più tardi. Con l’ascesa del Caudillo, Blanco scala sia le gerarchi militari, arrivando ad essere Ammiraglio, sia quelle politiche, divenendo ministro e vice-presidente.

Nel Marzo 73′ l’ottantunenne Franco lo nomina primo ministro, carica detenuta sino a quel momento dallo stesso caudillo, il quale tenne per sé le cariche di capo dello Stato e Generalissimo degli Eserciti. Era chiara l’indicazione di Franco come suo successore alla guida del franchismo.

Il 20 dicembre Blanco è vittima di un attentato dinamitardo. All’uscita da una funzione religiosa poco distante da casa, la vettura su cui si trova fu fatta saltare in aria. La macchina viene scaraventata in aria ad un’altezza di oltre 30 metri e, scavalcando un palazzo, ricade nel cortile interno dello stesso. Blanco, rinvenuto agonizzante, morì in ospedale poco più tardi. L’esplosione provocò la distruzione delle facciate di due edifici, della citata chiesa e l’incendio di almeno trenta autovetture nelle immediate vicinanze.

L’attentato, il cui nome in codice era Operación Ogro, fu rivendicato dall’organizzazione indipendentista basca ETA.

Fonte: Wikipedia