Quando Pelè lo defì uno dei più forti calciatori brasiliani di tutti i tempi Socrates si smarcò subito, affermando che a lui più che avere la conferma di essere stato un campione del futbol interessava essere cosciente di avere condotto una vita da uomo democratico, anzi da brasiliano democratico.
In Brasile i fuoriclasse vengono definiti craque, che per suono credo dia maggiormente il significato di rottura che creano nei confronti della norma che li circonda rispetto a termini quali fenomeno, campione e tanti altri.